1 agosto 2025
È difficile dire qualcosa di originale ogni anno in occasione della nostra festa nazionale.
Quest’anno mi viene in aiuto l’editoriale di ieri de La Regione ispirato alla canzone dei Beatles “Dear Prudence”; la “cara Prudenza” svizzera è messa in relazione alla situazione politica cantonale. Molte altre potrebbero essere relazionate a mamma Helvetia: “Help”, “Across the Universe”, “We can work it out”, “When I’m sixtyfour” (se penso alle questioni dell’AVS).
A me piacciono molto le canzoni dei Beatles; sono apparentemente leggere e sentimentali e hanno diffuso la cultura anglosassone dalle nostre parti. Molti loro testi possono essere facilmente trasportati in una dimensione più universale come già fatto tempo fa da Federico Rampini con il libro “All you need is love: l’economia spiegata con i Beatles”, che tratta temi sociali e politici. Mi avventuro quindi anch’io su questa “Long and winding road”: una strada che ci porta dagli anni sessanta ad oggi in una Svizzera dove le generazioni più giovani dialogano, studiano e scrivono frequentemente in inglese, sentendo meno la necessità di imparare a fondo le lingue nazionali. Nell’arco di pochissimi anni il nostro plurilinguismo e la nostra multiculturalità saranno probabilmente diversi ma non dovrà venire meno la conoscenza reciproca. Ci dovrà quindi venire in aiuto “All you need is love”: “Nothing you can do, but you can learn how to be you in time” / “Niente che tu possa fare, ma puoi imparare come essere nel tempo“.
La Svizzera impara ad essere nel tempo,che cambia e che collega passato a futuro.
Buon primo agosto
Cristina Zanini Barzaghi
1 agosto 2025