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13.09.2013 | Arrivano i salvatori della città!
Ieri attraverso la cancelleria ho ricevuto in anteprima il documento del gruppo finanze CC PLR Lugano.L’ho letto naturalmente molto volentieri.
Mi attendevo grandi cose dall’ex-partito di maggioranza e invece trovo solo aria fritta, proposte ovvie e senza dati precisi.

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Mi chiedo perciò perché il PLR attraverso Badaracco e Rossi, che non sono dei pivelli e siedevano già in consiglio comunale nella scorsa legislatura, non era già al corrente della situazione finanziaria reale e come mai non è in grado di dare un aiuto concreto al Municipio.
A mio parere:
1) Non è possibile ridurre da 90 a 60 milioni all’anno gli investimenti e contemporaneamente realizzare tutti i grandi progetti proposti, se non in tempi biblici e se non tagliando TUTTI i piccoli investimenti a mio parere più importanti perché più necessari per la popolazione meno abbiente.
2) Le misure di risparmio con razionalizzazione e prepensionamenti sono ovvie e si è già iniziato a metterle in atto. Ma non vedo nulla su cosa poter fare per fronteggiare la povertà dilagante e l’esercito di persone che sono in assistenza. Che fare anche con le molte persone con redditi bassi e con contratti precari che esistono anche nella nostra amministrazione e che ogni giorno ci chiedono aiuto per continuare a mantenere le proprie famiglie?
3) Se i privati saranno coloro che salveranno le finanze comunali, è tutto da dimostrare. Dove sono l’economia privata e le banche quando si discute delle difficoltà dell’aereoporto?
4) È utopico affermare di non alzare il moltiplicatore. Ma certo il PLR deve rispondere all’elettorato di “grandi contribuenti e dell’economia”! Eppure tornare al 75%-80% non sarebbe poi così drammatico. Ci permetterebbe nel contempo di dare più tranquillità finanziaria e diminuire di diversi milioni il contributo di perequazione finanziaria al Cantone.
5) Non è una buona cosa proporre di mettere tasse dirette e aumentare i costi su tutto, come misura principale di risanamento: il contrario di un’azione veramente sociale. Non capisco come mai solo ora diventa necessario proporre la tassa sul sacco (dopo anni che il PS segnala la situazione di illegalità). Comunque questa misura non sarebbe sufficiente per risollevare le casse.

Attendo anche che mi si spieghi bene come è possibile ridurre 50 milioni all’anno di spese di gestione se non procedendo con una cura di cavallo con drastica riduzione dei servizi e blocco degli investimenti.
Siamo pronti ad accettare che piazze e strade saranno meno puliti e più sporchi?
Siamo pronti a non continuare a chiedere tutto all’amministrazione comunale (dal trasporto dei tavoli per le feste, alla raccolta dei rifiuti nei luoghi più discosti, alla riparazione dei vandalismi, ecc.)?
Siamo pronti ad accettare che i buchi nelle strade verranno riparati con meno solerzia, che non ci saranno più mese e colonie per i nostri bambini, che non verranno realizzate ciclopiste, parchi gioco e dogpark?
Di tutto ciò non ci viene detto nulla, ma queste sono le reali difficoltà da affrontare da parte dell’esecutivo.
Se il PLR è così bravo, come mai tutto ciò non è stato presentato in precedenza? A me sembra veramente la dimostrazione di una completa mancanza di responsabilità.