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La politica è la mia passione. Civile. Alla quale sono approdata da un mondo – quello della scienza e della tecnica – soltanto apparentemente freddo e distaccato.

In realtà, il mio mestiere mi ha aiutato a comprendere molte cose. Ad esempio, l’importanza di costruire: legami, relazioni, basi solide. Qualcosa che in politica (e nella vita) serve.

Sono nata nel 1964, abito a Carabbia dal 1991; sono sposata con Romano Barzaghi, ingegnere forestale, e sono mamma di Alberto e Silvia. Mi sono diplomata al Politecnico di Zurigo in ingegneria civile e pratico la mia professione come indipendente.

Sono membro del Consiglio della SUPSI, dove ho insegnato a tempo parziale per molti anni. Sono anche presidente della Residenza Emmy di Lugano-Loreto, storica cooperativa femminile che offre alloggi a pigione moderata a persone anziane con un reddito modesto.

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Sono attiva nel Partito Socialista di Lugano dal 2008.

Dopo una legislatura in Consiglio comunale, sono stata eletta in Municipio nel 2013. Mi sono caratterizzata per l’impegno a favore del miglioramento della condizione femminile, della cultura scientifica, dell’edilizia sostenibile: tutti temi che percorrono da sempre in modo trasversale la mia attività lavorativa e politica.

Dal 2016 mi occupo del neonato Dicastero Immobili e dei suoi numerosi dossier: dall’edilizia pubblica (scuole e case anziani), al riuso dei vecchi edifici, alla gestione immobiliare. Il mio ambito di competenza è forse meno “visibile” di altri, si presta poco alla comunicazione immediata e diretta che oggi va molto di moda.

I processi realizzativi all’interno del mio dicastero hanno tempi lunghi, ma producono sempre risultati solidi e molto concreti. Ne segnalo soltanto alcuni: l’Ideatorio di Cadro, il rilancio della piscina di Carona, la ristrutturazione della Masseria di Trevano. Oltre ovviamente a diversi concorsi di architettura, tra i quali spiccano i due riservati agli investitori per il polo congressuale del Campo Marzio e per il polo sportivo di Cornaredo, e numerosi cantieri.

Credo anche di aver contribuito in modo determinante all’avvio della nuova strategia per l’alloggio e all’elaborazione del nuovo concetto di case di quartiere “spazi insieme” (SPIN): luoghi vivi, condivisi, diffusi in tutta la città.

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Il mio apporto in Municipio non si è limitato ai temi tecnici.

Tutt’altro. La mia è stata una voce spesso critica. Il mio obiettivo, costante e continuo, è stato di influenzare l’azione dell’intero Municipio, soprattutto nel sollecitare l’allestimento di linee di sviluppo con obiettivi chiari di legislatura. Non ho esitato ad affrontare in solitudine posizioni difficili, come quella dell’aeroporto, argomento sul quale già nel 2014 avevo preso posizioni chiare e in contrasto con la maggioranza. Governare è complicato, la mediazione talvolta può essere necessaria. Ma su alcuni temi la coerenza si è dimostrata un valore e non un limite.

Credo che la capacità di dialogare sia l’elemento cardine di ogni buona politica.

Per questo ho sempre mantenuto aperto un canale di ascolto con la direzione del partito e con il gruppo in Consiglio comunale. Questa forma di collaborazione, tanto preziosa quanto indispensabile, ha dato risultati importanti, come dimostrano il “bilancio generale” e la “bozza di obiettivi” elaborati dall’area rosso-verde la scorsa estate.

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Nel 2013 ho iniziato un lavoro che mi auguro di portare a termine nella prossima legislatura. Con l’aiuto e il sostegno di tutte e tutti voi.